Non sarà la crescita del numero di contagi o ricoveri ospedalieri, ma saranno i risultati di un sondaggio sul rispetto delle regole di base e degli spostamenti che determineranno se il team di gestione dell’epidemia OMT consiglierà misure Covid più severe dal prossimo mercoledì. A sostenerlo alla tv di Stato olandese sono Jaap van Dissel e Jacco Wallinga, rispettivamente direttore OMT e capo del dipartimento modelli statistici di RIVM.

RIVM farà valutare se le misure reintrodotte da oggi, estensione Green Pass e mascherina obbligatoria in diversi luoghi, saranno efficaci: “Per citare un esempio: se il 40%  della popolazione in precedenza aveva indicato che uscirà di casa anche con sintomi e non rispetterà la quarantena, e questa percentuale dovesse crollare, allora [vorrà dire che] tutti seguiranno le regole”.

Van Dissel spera che la reintroduzione di alcune misure ottenga l’effetto di cambiare l’atteggiamento delle persone davanti alla gravità della situazione: “Ma alla fine sono i politici a dover trarre conclusioni”, ha detto il capo di OMT, che non specula sulla necessità di un altro lockdown.

Tre settimane fa RIVM aveva previsto che il picco dei ricoveri ospedalieri sarebbe arrivato a metà gennaio, ora prevedete quel picco a metà dicembre. Come può la previsione cambiare così rapidamente? Secondo Wallinga: “Questa previsione si basa sulle ammissioni IC e alcune settimane fa abbiamo visto una diminuzione del numero di ricoveri Sulla base di ciò, non si sa esattamente quando arriverà l’ondata, quindi c’è un picco a gennaio perché è lì che si prevede l’effetto stagionale più grande. Ma dall’inizio di ottobre le presenze in terapia intensiva hanno iniziato ad aumentare e il tasso di crescita è chiaro. Con queste informazioni è stata fatta una previsione più precisa”.

Picco a dicembre o grande picco a gennaio? Gli studiosi ancora non sanno dirlo.

Anche con l’alto tasso di vaccinazione, ora ci troviamo di nuovo di fronte a tassi di infezione elevati e un sistema sanitario sovraccarico, dice NOS. Ci libereremo davvero mai del Covid? Van Dissel: “Non nei prossimi anni. Ci sono ancora molte aree [del mondo] senza vaccini e mi aspetto che ci vorranno anni prima che [anche loro] abbiano i vaccini, se ce ne saranno. Nel frattempo, il virus sarà in grado di diffondersi.”