Misure Covid? Per gli olandesi è tutta “colpa degli altri”

I residenti dei Paesi Bassi incolpano i loro vicini di non aver rispetto le regole per arginare la crisi da coronavirus. In confronto agli altri undici Paesi europei pongono critiche molto più aspre sul piano della responsabilità individuale, risparmiando in parte il Governo e le sue istituzioni, ha concluso il sondaggio eseguito dal think tank EFCR.

Dai numeri riportati, il 63% dei residenti olandesi intervistati dal think tank, attribuisce la colpa per le dolorose misure prese contro la pandemia alla negligenza individuale. Si accusano le persone di non aver rispettato le regole, di avere viaggiato o di essere arrivate dall’estero.

Nel Paese dei tulipani, infatti, tre quarti delle persone intervistate hanno fiducia nell’approccio governativo; notizia non troppo positiva per quei politici contro la politica di contenimento del cororanvirus.

Rispetto agli altri Paesi in cui è stata condotta la ricerca, in Olanda, la percezione dominante fa ricadere le responsabilità sull’individuo. Il resto del sondaggio, invece, rappresentativo della grande maggioranza della popolazione e dell’economia dell’UE, ritiene responsabile il loro Governo, la Commissione Europea o la Cina per la crisi dell’ultimo anno e mezzo. In particolare modo Francia, Spagna e Polonia sono tra questi.

Sempre in Francia ed in Polonia, con l’aggiunta della Bulgaria, le idee sono un po’ diverse rispetto a quanto avviene nei Paesi Bassi; il governo non solo ha pochi sostenitori, ma è anche accusato da molti di volere nascondere i propri fallimenti e di usare la crisi del covid per avere più potere.

Per quanto riguarda la percezione di essere libero di vivere la vita che si desidera, ad oggi solo il 19% dei residenti in Olanda, gruppo principale dei partecipanti al sondaggio, si sente di poterlo fare. Un numero drasticamente diverso rispetto al 79% registrato prima della crisi pandemica. Anche austriaci e i tedeschi ritengono di essere meno liberi, ma la differenza tra i tempi spensierati e ora è minore rispetto ai Paesi Bassi.

I ricercatori dell’ECFR sono dell’opinione che questa percezione potrebbe giocare un ruolo nella politica dei prossimi anni. I politici populisti di estrema destra e sinistra, oggi si atteggiano sempre più a difensori della libertà, un tema tenuto meno in considerazione prima della crisi da coronavirus. I partiti di centro chiedono al governo di assumersi maggiori responsabilità.

 

SHARE

Altri articoli