Source: Public domain https://pxhere.com/en/photo/590742

Martedì 9 febbraio, il tribunale d’appello di Charleroi avrebbe ribaltato la controversa sentenza del tribunale di polizia che ha messo in discussione la legalità delle misure restrittive adottate nell’ambito della lotta al coronavirus, secondo una dichiarazione scritta solo in olandese dai ministri del Giustizia e affari interni, Vincent Van Quickenborne e Annelies Verlinden, dice il portale francofono 7sur7

Il 21 settembre, il tribunale di polizia di Charleroi ha stabilito che l’imposizione del coprifuoco era illegale. L’accusa ha immediatamente presentato ricorso contro la decisione. Il tribunale penale ha dato ragione al governo: la legge del 15 maggio 2007 sulla sicurezza civile autorizza il ministro dell’Interno ad adottare tali misure in circostanze eccezionali, hanno sottolineato i due ministri in un comunicato stampa.

“Questo dimostra che le misure Covid sono legalmente valide. Si tratta di provvedimenti che un governo non prende volontariamente ma che sono necessari per proteggere la nostra salute“, ha detto Van Quickenborne. Il Consiglio di Stato ha inoltre confermato la legalità dei provvedimenti una trentina di volte, dice il portale francofono.