A partire da oggi – 1° luglio 2020 – entreranno in vigore in Belgio non soltanto rilassamenti per le nuove misure anti-Covid ma anche nuove leggi e regolamenti per chi vive e soggiorna nel Paese. 

Ecco i punti salienti da tenere a mente. 

  1. Fine dellisolamento europeo

Probabilmente la notizia che farà più discutere e che riguarda la decisione dell’Europa di aprire le frontiere a 14 Paesi extra-europei (Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Corea del Sud, Tailandia, Tunisia, Uruguay). A questa lista si aggiunge la Cina, che entrerà a pieno titolo nell’elenco solamente se garantirà la reciprocità ai cittadini europei.
Come previsto, gli Stati Uniti non sono inclusi tra i 15 Paesi sopra citati. La lista sarà aggiornata ogni due settimane, come annunciato dal Consiglio.

  1. Avvio della fase 4

Il 1° luglio corrisponde anche all’inizio della fase 4 del deconfinamento in Belgio. In questa fase di ulteriore allentamento delle misure anti-covid si ritorna a una forma di parziale normalità, con ampi circoli sociali approvati e la riapertura della maggior parte delle imprese. (Per informazioni più specifiche cliccare qui).

  1. Divieto di alcol in pubblico

Consumare bevande alcoliche in pubblico implicherà una multa di 50e in alcune zone di Anderlecht (Bruxelles), a seguito di un nuovo regolamento annunciata dal sindaco Fabrice Cumps.
Il divieto – in vigore dal 1° luglio al 30 settembre 2020 – fa seguito a diverse denunce fatte alla polizia sul consumo pubblico di alcol in alcune aree del comune “dove sono stati identificati problemi”. Di conseguenza, sarà ora vietato il consumo di alcol in una parte di Cureghem (all’incirca tra la stazione Midi e la Chaussé de Mons, attraverso la Square de l’Aviation), nel centro della città (Rue Wayez, Place de la Résistance, Place de la Vaillance, De Linde and Parc Astrid) e dalla parte di La Roue – Bizet.
Il consumo di alcol rimane inoltre vietato nella zona pedonale di Bruxelles 1000.

  1. Pagamento contactless (senza contatto)

I viaggiatori che sceglieranno di utilizzare trasporti pubblici di Bruxelles non avranno più bisogno di un biglietto della metropolitana per viaggiare, a seguito del lancio del pagamento contactless nella capitale.
Il sistema, risultato di numerosi test da parte dell’operatore STIB, sfrutterà i nuovi terminali apparsi nelle stazioni e nei veicoli negli ultimi mesi. A partire dal 1° luglio, i viaggiatori potranno pagare i loro biglietti direttamente con la carta di credito/debito, il loro smartphone o smartwatch – dotato della funzione di pagamento senza contatto – semplicemente tenendolo contro il dispositivo di convalida.

  1. Donazione di organi

Chi vorrà diventare donatore di organi dopo la morte potrà dichiarare la propria intenzione tramite il portale online Ma Santé a partire dal 1° luglio. Questo significa che non vi sarà più bisogno di recarsi personalmente in Comune (chi vorrà potrà comunque scegliere questa modalità oppure esprimere la propria intenzione attraverso il proprio medico curante).
Inoltre, il sistema consentirà ai donatori di decidere cosa ne sarà degli altri resti (ossa o vasi sanguigni, per esempio).

  1. Revenge porn

Le vittime di “revenge porn” – ossia la condivisione pubblica di immagini o video intimi su Internet senza il consenso dei protagonisti degli stessi con lo scopo di ferire, punire o mettere a tacere la vittima – avranno presto a disposizione un nuovo metodo per intraprendere un’azione legale contro gli autori in modo confidenziale.
Dal 1° luglio, l’Istituto per l’Uguaglianza tra Donne e Uomini (IEFH) estenderà il proprio ambito di competenza legale in supporto delle vittime di revenge porn, come affermato in una dichiarazione martedì. Ciò permetterà all’istituto di fornire supporto confidenziale alle vittime o intraprendere un’azione legale.

  1. Andare in Grecia

Lunedì il governo ha emesso un nuovo protocollo che impone ai viaggiatori di compilare un questionario online 48 ore prima del loro arrivo in Grecia. I viaggiatori dovranno fornire informazioni dettagliate sul luogo della partenza, sulla durata di eventuali soggiorni precedenti in altri Paesi e sull’indirizzo dove soggiorneranno in Grecia. Riceveranno poi un codice QR personale, basato sui dati forniti sul questionario, che verrà verificato al momento dell’arrivo.