The Netherlands, an outsider's view.

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Misure anti-corona in Belgio: consensi del governo in picchiata

Secondo un sondaggio condotto per VRT e De Standaard, mentre le misure del governo per combattere la diffusione del coronavirus vengono ancora ampiamente osservate, il supporto al governo per il suo approccio alla questione è in calo.

Il sondaggio mette in luce che la popolazione sta seguendo le norme decise dal governo, ma è tutt’altro che soddisfatta del modo in cui esso sta gestendo la crisi. Il sondaggio è stato condotto ad aprile dalla Libera Università di Bruxelles (VUB) e dall’università di Anversa, commissionate dalle emittenti pubbliche VRT e De Standaard. “Abbiamo iniziato il sondaggio al culmine della crisi e circa 20 giorni dopo la crisi era un po’ più sotto controllo”, ha dichiarato il professor Stefaan Walgrave (UA), che ha condotto lo studio insieme a Jonas Lefevere (VUB). “Forse anche l’urgenza era in qualche modo scomparsa e le persone erano stufe di vivere la propria vita sociale in maniera così limitata. Si è attestato quindi un calo nel supporto al governo”.

La maggior parte delle regole iniziali – chiusura di negozi non essenziali, divieto di ricevere ospiti, chiusura di scuole, viaggi non essenziali vietati e polizia e multe per coloro che disobbediscono – ha ricevuto un punteggio di approvazione del 75-80%. L’unica misura con un punteggio inferiore (68%) era il divieto di visitare una seconda casa. Il supporto per le misure, però, non si traduce in un supporto per il governo che attua le misure stesse, e qui sia il governo federale che quello fiammingo ottengono un punteggio negativo.

Alla domanda su quanto il governo federale abbia agito correttamente, tra l’adozione delle misure necessarie e la comunicazione delle ragioni al pubblico, il 58% degli intervistati ha classificato azioni governative in un range che va da ‘pessime’ a ‘piuttosto carenti’ a ‘né buone né cattive’. Un mero 5% le ha definite ‘molto buone’, mentre il 36% le ha definite come ‘piuttosto buone’. Il governo fiammingo ha fatto un po’ peggio, segnando il 60% di risposte nel range che va da ‘pessimo’ a ‘indifferente’ e il 40% nel range positivo della scala.

Non sorprende che i sostenitori delle parti che compongono il governo – CD&V e Open VLD nel governo federale e N-VA, CD&V e Open VLD nelle Fiandre – avevano meno probabilità di avere un’opinione negativa dei rispettivi governi, ed è probabile che siano soddisfatti delle prestazioni. Due politici in particolare hanno visto precipitare le loro valutazioni nel corso del sondaggio, che è durato dal 9 al 28 aprile. La ministra della sanità Maggie De Block ha iniziato il periodo con un rating positivo del 37%, raggiungendo il 27% a fine sondaggio. Sophie Wilmès, a capo del governo, ha invece iniziato al 53% per scendere poi al 30%.