The Netherlands, an outsider's view.

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FORGOTTEN AMSTERDAM

Miracolosa Amsterdam: dall’ostia misteriosa alla marcia silenziosa

CoverPic: public domain
Una storia un po’ macabra, tra la leggenda e la sceneggiatura dell’esorcista, racconta di come nella fredda notte tra il 15 e il 16 marzo 1345 su Die Lane (oggi Kalverstraat) un uomo in fin di vita decise di chiamare il prete per ricevere l’estrema unzione. 
Dopo aver ingoiato l’ostia, il moribondo si aggravò improvvisamente e iniziò a vomitare: come prevedevano le regolazioni liturgiche del tempo, il rigurgito doveva essere bruciato ma l’ostia, fluttuando tra le fiamme, il giorno dopo riemerse intatta dalle ceneri.
L’ostia fu avvolta in un panno di lino, messa allora in una scatola e portata nella Chiesa di San Nicola, quella che oggi è conosciuta come Oude Kerk. Per ben due volte, però, il simbolo del corpo di Cristo fece di nuovo ritorno nella casa di Kalverstraat.
La cosa fu interpretata come volere divino e così iniziò quello che è conosciuto come il culto del miracolo di Amsterdam.
L’evento venne immediatamente riconosciuto come miracoloso dalla municipalità e dal vescovo di Utrecht. Venne istituito un pellegrinaggio – la Processione dei Miracoli – che finiva proprio nella Santa Cappella eretta dove sorgeva la casa sulla Kalverstraat.
Nel 1452 l’edificio scomparve nell’incendio che distrusse gran parte di Amsterdam e al suo posto venne costruita l’omonima chiesa.
Per tutto il Quattrocento e gran parte del Cinquecento, però, Amsterdam diventò un importante meta per i pellegrini di tutta Europa. Quasi centomila persone partecipavano alla processione.
Quando però nel 1578 i riti cattolici vennero vietati in città a causa della riforma protestante, gli abitanti più devoti furono costretti alla clandestinità: prese così via la Stille Omgang (la marcia silenziosa) che terminava nella cappella della beghine.
Quando nel XIX secolo i Paesi Bassi si riaprirono alla fede cattolica, un gruppo di amici decise di ripristinare la processione originaria e il suo culto medievale.
Ancor’oggi ogni anno a marzo arrivano nella capitale olandese migliaia di credenti, sfilando di notte in religioso silenzio per le vie di Amsterdam.