Il Covid trasmesso agli animali e da questi all’uomo: il ministro della Salute Kuipers ha chiesto a RIVM di organizzare una consultazione tra esperti per discutere della questione: Kuipers vuole consigli sui rischi per l’uomo, come la formazione di focoali e l’emergere di nuove varianti di virus. Lo ha scritto in una lettera alla Kamer.

Kuipers sottolinea che è noto da tempo che animali come cani, gatti, visoni e criceti sono sensibili al Covid e il virus sta attualmente circolando tra una specie di cervo selvatico negli Stati Uniti e in Canada, scrive.

Il ministro ricorda nella lettera come le persone trasmettano il Covid a cani e gatti ma non vi è alcuna indicazione che il virus stia circolando tra gli animali che non sono stati in contatto con gli esseri umani, dice NOS.

I criceti infettati di recente, importati dai Paesi Bassi, hanno causato un aumento del numero di infezioni a Hong Kong. In precedenza si presumeva che il focolaio fosse partito dagli animali nei Paesi Bassi ma Kuipers ora scrive tutto potrebbe essere partito dai criceti nella Repubblica Ceca.

Tutto è iniziato poco dopo lo scoppio della pandemia: i primi rilevamenti di coronavirus in due allevamenti nei Paesi Bassi risalgono ad aprile 2020. Un test ha in seguito rivelato che il virus era presente in almeno altri 15 allevamenti. Ulteriori ricerche condotte dal governo hanno suggerito che gli allevamenti di visoni rappresentavano il principale sito noto per la probabile trasmissione del coronavirus da animale a uomo.