The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

Sono finora 13 i paesi -inclusi Canada, Finlandia, Lussemburgo, Belgio e Svezia- che hanno firmato a sostegno del fondo per la salvaguardia del diritto all’aborto, con l’intenzione di mitigare l’effetto della rinuncia da parte degli Stati Uniti cosi come indicata dal presidente Donald Trump

Il ministro della Salute Lilianne Ploumen, ha detto in televisione durate il talk show De Wereld Draait Door lo scorso venerdì, che il sostegno per l’iniziativa è arrivato da tutto il mondo.

L’Olanda ha stanziato 10mila euro nel fondo che lei ha costituito dopo essere stata “profondamente delusa” dalla decisione di Trump di ritirare 535mila dollari dai fondi per gruppi che assistono o difendono l’aborto nel mondo.

Una conferenza internazionale sul tema si svolgerà in Belgio il 2 marzo prossimo; durante l’evento, i paesi aderenti, e altre organizzazioni, annunceranno quanti soldi hanno deciso di stanziare, ha detto la Ploumen.

Privati hanno già donato più di 140mila dollari in supporto dell’iniziativa che è stata chiamata “She Decides”. L’obiettivo è quello di raggiungere i 600mila euro. Si parla anche di un grande concerto per raccogliere fondi.

“Lo scorso anno, solo in Olanda, organizzazioni a sostegno delle donne hanno aiutato a prevenire un numero stimato intorno ai 6milioni di gravidanze non desiderate e mezzo milione di aborti”, ha detto Ploumen al lancio dell’iniziativa. “La decisione degli Stati Uniti minaccia di minare questi risultati. Dobbiamo impedire che questo accada.”

Una delle organizzazioni colpite, Marie Stopes International, ha predetto che la mossa di Trump causerà 6,5milioni di gravidanze indesiderate, 2,2milioni di aborti a rischio e la morte di 21,700 giovani madri nei prossimi 4 anni.