Il Parlamento ha sostenuto la decisione del ministro degli Affari Interni Ronald Plasterk’s riguardo all’elezione generale “a mano”, piuttosto che al computer, per timore di frodi. L’emittente televisiva NOS ha riportato lo scorso Giovedì che il Parlamento è d’accordo che non ci debbano essere dubbi sui risultati elettorali.

Plasterk ha detto che non cambierà molto, più che altro vi erano perplessità su quanto tempo lo spoglio delle schede avrebbe richiesto e alcune municipalità erano preoccupate riguardo all’organizzazione dello staff.

Finora, i risultati del voto individuale venivano salvati su pennette USB e poi centralizzati, ma questo non succederà con la carta. La scorsa settimana Plasterk ha annunciato che si tornerà alla “vecchia e cara carta” dopo che l’emittente televisiva RTL ha rivelato che il  software “perdeva acqua da tutte le parti”.