Ben 70 europarlamentari su 751 hanno sottoscritto una lettera inviata al presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem chiedendo al politico olandese di scusarsi per le frasi pronunciate e dimettersi. Secondo ANP, la missiva rappresenta deputati di 15 paesi, incluso il leader tedesco dei cristianodemocratici.

La frase “Non si possono spendere i soldi in alcool e donne”,  liberamente ispirata ad una citazione di George Best, è stata pronunciata dall’ex ministro delle finanze durante un’intervista con il quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung incentrata sul rapporto tra nord e sud e sul concetto di “solidarietà” tra stati. Dijsselbloem, in quell’occasione, criticava i disastrosi conti di alcuni paesi, senza citarli direttamente. Gli stati del sud hanno interpretato quelle parole come attacchi frontali.

Nonostante il tentativo di Mark Rutte di calmare la situazione, e una nota dello stesso Dijsselbloem che se l’è presa con “la schiettezza olandese”, gli eurodeputati non hanno gradito l’uscita. Secondo la lettera, i commenti di Dijsselbloem sarebbero inaccettabili. E riguardo l’essere “diretti” degli olandesi, i deputati non sembrano particolarmente impressionati: la cultura clavinista non ha nulla a che vedere con la mancanza di rispetto, hanno scritto.

Durissimo il ministro portoghese dell’economia a Bloomberg: Dijsselbloem farebbe bene ad andarsene