L’apertura di bar e ristoranti diminuirà invece di far aumentare il numero di contagi: a sostenerlo è un’analisi dei dati RIVM effettuata dal Ministero dell’economia, al quale ha avuto accesso RTL Nieuws.

Il memorandum sarà presentato oggi dal ministro Wiebes e dalla sottosegretaria Keijzer (Affari economici e clima) nella riunione di governo per decidere le prossime mosse. L’analisi è stata richiesta dai ministri durante la riunione di domenica nella residenza del premier.

Secondo RTL, i ministri che premono maggiormente per la riapertura dell’horeca, si augurano che questo studio possa avere un’influenza sulle decisioni dell’esecutivo per le vacanze di Natale. Secondo lo studio, la ratio di riproduzione del virus era 0,82 prima delle misure del 14 ottobre e in seguito, sarebbe salito a 1,04.

I ministri ne concludono che “con un settore della ristorazione chiuso il numero r aumenta di nuovo, il che suggerisce che l’influenza dell’industria della ristorazione sulla ratio di riproduzione è molto piccolo e che la diminuzione e l’aumento dal 14 ottobre devono essere spiegati in modo diverso“.

Secondo l’analisi sono le visite di familiari, amici e conoscenti la fonte principale di contagi: per RIVM, le visite sono responsabili per 1 contagio su 5.

“Questo memorandum mostra che la discussione sull’industria alberghiera e della ristorazione è in pieno svolgimento anche nel governo”, afferma il giornalista politico Fons Lambie di RTL Nieuws. ” La frustrazione per la chiusura senza una data è forte nel settore. La domanda è se Rutte e De Jonge possono dare una prospettiva già stasera: forse un termine concreto oppure un numero di contagi al di sotto del quale, il settore può riaprire”.

Nella settimana prima della chiusura generale, 130 contagi provenivano dal settore della ristorazione. Di questi, il 27% riguardava infezioni in un ristorante. Nella stessa settimana, 1046 persone sono state contagiate dopo aver visitato conoscenti, familiari e amici. Secondo il documento, la chiusura del settore della ristorazione sembra aver aumentato le visite a casa.

La conclusione dei ministri Wiebes e Keijzer è che le infezioni non possono essere collegate ad un settore specifico, quindi aprire i ristoranti a Natale potrebbe essere sicuro: “La riapertura dell’ambiente controllato dei ristoranti e ridurrà significativamente le visite a domicilio non sicure. Attraverso condizioni e protocolli rigorosi, la riapertura non avrà un effetto negativo sul valore r. L’argomentazione di cui sopra mostra addirittura che potrebbe far ridurre i contagi. “