Il ministro per l’istruzione primaria e secondaria, Arie Slob, è sollevato che dopo otto settimane dal lockdown, le scuole primarie abbiano potuto riaprire, anche se solo per metà degli alunni alla volta. Nonostante la maggior parte delle scuole sia ben preparata, ci si attndono comunque dei problemi. “Penso che sia inevitabile, ma ovviamente speriamo che vada tutto bene”, ha detto Slob a NOS.

“Otto settimane sono un periodo lungo. Ma d’altra parte ho anche sentimenti contrastanti, perché questa non è ancora la normalità”, dichiara Slob. “Nell’istruzione primaria lavorerà il 50%, mentre l’istruzione speciale ha aperto completamente, con tutti i tipi di precauzioni.”

Slob ha sottolineato che il Ministero continuerà a monitorare la situazione nelle scuole primarie. Le misure potrebbero essere allentate nel prossimo futuro, ha detto, ma è anche possibile che vengano nuovamente rafforzate.

Le scuole in tutti i Paesi Bassi hanno adottato varie misure per assicurarsi che le classi, i corridoi e i campi da gioco non siano troppo affollati. I bambini non devono tenersi a distanza di 1,5 metri, ma devono tenersi il più possibile a distanza dagli insegnanti. I corridoi sono stati divisi in “corsie”, i banchi sono stati rimossi o spostati.

Alla Gelderlandschool de L’Aia vengono fornite salviette per consentire la pulizia regolare di banchi e panche.