Ankara che invia istruzioni alle autorità olandesi su come “gestire” le proteste di piazza anti-Erdogan? E’ quanto sostiene il laburista Bert Koenders, ministro degli esteri olandese, in preparazione per una visita in Turchia. Koenders ha detto alla stampa che solleverà questa “indebita ingerenza” negli affari interni olandesi con le autorità di Ankara.

Non si conosce l’esatto contenuto dell’informativa partita dalle rappresentanze consolari turche nei Paesi Bassi; ciò che si sa, tuttavia, è che il console generale avrebbe chiesto un incontro al sindaco di Rotterdam Ahmed Aboutaleb, per discutere della faccenda.

Secondo il portale NOS, la lettera sarebbe stata inviata a luglio ma Koenders, incontrando la stampa, è stato categorico: “Noi non c’entriamo nulla con i problemi della Turchia”. Pur sottolineando la vicinanza del governo del l’Aja con gli effetti del golpe, Koenders ribadisce la sua contrarietà ad ingerenza interna da parte di governi stranieri. “Ognuno è libero, a casa sua, di parlare dell’altro” avrebbe detto.

Dal golpe, sono state decine le denunce per minacce ricevute dagli oppositori del “Sultano”. In Olanda, la stragrande maggioranza dei cittadini turchi, o di origine turca, supporta il regime di Ankara.