NL

NL

Ministra di destra contro emittente pubblica “NOS: lasciano X? Bene, era diventato megafono di Hamas”. Bufera e interrogazioni

Il governo dimissionario si distanzia da un post pubblicato su X dalla vicepresidente Mona Keijzer (BBB) relativo alla copertura giornalistica di NOS. Il premier Schoof ha dichiarato che in una democrazia è fondamentale che il giornalismo possa operare in modo indipendente.

Keijzer aveva risposto questa settimana a un commento su X riguardo all’uscita di NOS dalla piattaforma: “Ma chi dovrà da ora trascrivere letteralmente le informazioni evidentemente affidabili del ministero della salute su Hamas?” Ha aggiunto poi: “Lo continueranno a fare. Solo che non avranno più una controparte. Che pace.”

Schoof ha sottolineato che spetta all’emittente pubblica — di cui NOS è parte — decidere sui contenuti. “Hanno la libertà di prendere queste decisioni. Non compete al governo o alla politica intervenire”, ha detto il premier.

Richiamo e reazioni politiche

Il primo ministro ha parlato con Keijzer e l’ha richiamata per il contenuto del post: l’incontro è avvenuto al di fuori del consiglio dei ministri settimanale, secondo quanto riferito.

Anche alcuni colleghi del VVD hanno criticato il tweet. “Io non avrei pubblicato questo messaggio”, ha affermato la vicepresidente del VVD Hermans, richiamando l’importanza della libertà di stampa e la qualità del giornalismo. Ha aggiunto che gli sviluppi in altre parti del mondo mostrano che la libertà di stampa non è qualcosa di scontato.

Il ministro della Difesa Brekelmans (VVD) ha invitato i politici alla prudenza nel criticare i media: “A mio avviso il governo dovrebbe parlare con una sola voce su questa questione”. Anche il leader di D66 Jetten ha giudicato eccessiva la posizione di Keijzer, ricordando la responsabilità dei ministri nel difendere una stampa libera.

Keijzer ha definito esagerate le critiche dei colleghi, sostenendo che si trattava di “un tweet scherzoso, ironico”. Ha affermato che le organizzazioni mediatiche non sono immuni da critiche. “Sono parlamentare, ministro e Mona — queste identità si intrecciano”, ha dichiarato rispondendo ai rilievi.

I parlamentari Mohandis (GroenLinks-PvdA) e Oualhadj (D66) hanno presentato interrogazioni al ministro Moes (OCW) chiedendo chiarimenti sul post di Keijzer, in particolare alla luce della garanzia legale che l’emittente pubblica rimanga indipendente dall’influenza politica. Vogliono sapere quale sia la posizione ufficiale del governo in merito.

Un pattern di attacchi

Non è la prima volta che Keijzer usa il complottismo per critica NOS su X: secondo il quotidiano AD, nell’ultimo mese sono stati contati una dozzina di post della vicepresidente con commenti sull’emittente. La direttrice responsabile di NOS, Giselle van Cann, ha definito quei messaggi “diffamatori nei confronti della nostra giornalismo” e ha criticato la diffusione di affermazioni che “non si basano sui fatti”.

SHARE

Noi siamo qui 365 gg (circa), tra le 5 e le 10 volte al giorno, con tutto quello che tocca sapere per vivere meglio in Olanda.

Sostienici, se usi e ti piace il nostro lavoro: per rimanere accessibili a tutti, costiamo solo 30€ l’anno

1. Abbonatevi al costo settimanale di mezzo caffè olandese:

https://steadyhq.com/en/31mag

2. Se non volete abbonarvi o siete, semplicemente, contenti di pagarlo a noi il caffè (e mentre lavoriamo quasi h24, se ne consuma tanto) potete farlo con Paypal:

https://www.31mag.nl/abbonati/

3. Altrimenti, potete effettuare un trasferimento sul nostro conto:

NL34TRIO0788788973

intestato al direttore Massimiliano Sfregola
(causale: recharge 31mag)

Altri articoli