Il governo dimissionario si distanzia da un post pubblicato su X dalla vicepresidente Mona Keijzer (BBB) relativo alla copertura giornalistica di NOS. Il premier Schoof ha dichiarato che in una democrazia è fondamentale che il giornalismo possa operare in modo indipendente.
Schoof ha sottolineato che spetta all’emittente pubblica — di cui NOS è parte — decidere sui contenuti. “Hanno la libertà di prendere queste decisioni. Non compete al governo o alla politica intervenire”, ha detto il premier.
Richiamo e reazioni politiche
Il primo ministro ha parlato con Keijzer e l’ha richiamata per il contenuto del post: l’incontro è avvenuto al di fuori del consiglio dei ministri settimanale, secondo quanto riferito.
Anche alcuni colleghi del VVD hanno criticato il tweet. “Io non avrei pubblicato questo messaggio”, ha affermato la vicepresidente del VVD Hermans, richiamando l’importanza della libertà di stampa e la qualità del giornalismo. Ha aggiunto che gli sviluppi in altre parti del mondo mostrano che la libertà di stampa non è qualcosa di scontato.
Il ministro della Difesa Brekelmans (VVD) ha invitato i politici alla prudenza nel criticare i media: “A mio avviso il governo dovrebbe parlare con una sola voce su questa questione”. Anche il leader di D66 Jetten ha giudicato eccessiva la posizione di Keijzer, ricordando la responsabilità dei ministri nel difendere una stampa libera.
Keijzer ha definito esagerate le critiche dei colleghi, sostenendo che si trattava di “un tweet scherzoso, ironico”. Ha affermato che le organizzazioni mediatiche non sono immuni da critiche. “Sono parlamentare, ministro e Mona — queste identità si intrecciano”, ha dichiarato rispondendo ai rilievi.
I parlamentari Mohandis (GroenLinks-PvdA) e Oualhadj (D66) hanno presentato interrogazioni al ministro Moes (OCW) chiedendo chiarimenti sul post di Keijzer, in particolare alla luce della garanzia legale che l’emittente pubblica rimanga indipendente dall’influenza politica. Vogliono sapere quale sia la posizione ufficiale del governo in merito.
Un pattern di attacchi
Non è la prima volta che Keijzer usa il complottismo per critica NOS su X: secondo il quotidiano AD, nell’ultimo mese sono stati contati una dozzina di post della vicepresidente con commenti sull’emittente. La direttrice responsabile di NOS, Giselle van Cann, ha definito quei messaggi “diffamatori nei confronti della nostra giornalismo” e ha criticato la diffusione di affermazioni che “non si basano sui fatti”.







