Un’indagine su minacce di morte rivolte a Santa Claus sarebbe stata avviata dalla Procura. A sostenerlo è il quotidiano Telegraaf. L’episodio sarebbe avvenuto a Dokkum lo scorso anno, in occasione dell’arrivo di Sinterklaas.

Secondo il quotidiano l’intimidazione a Stefan de Walle, attore che impersona Babbo Natale,  sarebbe ad opera del leader del movimento di estrema sinistra De Grauwe Eeuw.

Michael van Z., avrebbe postato la minaccia su Facebook in ottobre. Il post recitava: “non c’è nulla di meglio che mettere una taglia sulla testa di Santa Claus”, e proseguiva “sarebbe ancora meglio se i bambini presenti venissero ricoperti dagli schizzi delle sue membra.”

Il messaggio è stato rimosso dal social il giorno stesso, ma non prima di aver catturato l’attenzione di Kees Diepeveen, consigliere comunale della sinistra rosso-verde GroeLinks a Utrecht. In risposta, dice il canale nazionale NOS, Diepeveen ha deciso di rimuovere De Grauwe Eeuw dal comitato istituito per rinominare le strade che richiamano il passato coloniale.

Il Cordinatore Nazionale dell’Anti-terrorismo e della Sicurezza ha citato De Grauwe Eeuw come esempio di partito estremista di sinistra.