The Netherlands, an outsider's view.

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Militari olandesi pronti a mobilitarsi in Ucraina per l’abbattimento del volo MH17

Dopo l’abbattimento del volo MH17 nell’Ucraina orientale, il governo olandese aveva un piano per circondare con l’esercito l’area del disastro, col fine di preservarlo, sulla base di quanto dichiarato al Telegraaf  dal Comandante delle forze di terra Martin Wijnen. Questa è la prima volta che vengono confermate le voci inerenti a questa missione. La zona dove è caduto il volo è nelle mani dei separatisti filo-russi, per queste era necessario preservarla. Circa mille soldati Airmobile erano pronti a intervenire. Avrebbero dovuto bloccare la zona per permettere a soccorritori e investigatori di intervenire. Anche soldati australiani erano pronti a intervenire.

Nonostante fosse il periodo delle vacanze estive, il ministero della difesa, non aveva avuto difficoltà a radunare mille soldati. Uno di loro si era offerto volontario dal Sud America anche. Mentre la si stava preparando, i politici a L’Aia decisero di annullarla. I ribelli, infatti, stavano collaborando dopo l’abbattimento del volo MH17. Un treno che trasportava i corpi delle vittime, infatti, si è potuto recare nella zona controllata dal governo ucraino.

Il volo della Malaysia Airlines è stato abbattuto il 17 luglio del 2014. L’aereo era partito da Amsterdam diretto a Kuala Lumpur. In totale sono morte 298 persone, tra cui 196 olandesi. Nel giugno del 2019 il Joint Investigation Team (JIT) ha annunciato che il processo penale, verso i tre russi e un ucraino sospettati, inizierà il 9 marzo 2020. I russi Igor Girkin, Sergey Dubinskiy, Oleg Pulatov, e l’ucraino Leonid Kharchenko sono accusati di aver causato l’incidente e di aver ucciso tutte le persone a bordo. I quattro avevano posizioni cruciali nel manovrare il missile. Le indagini del Dutch Safety Board e del JIT avevano rivelato che il missile era stato lanciato dal sistema missilistico BUK della 53esima brigata antiaerea delle forze armate russe, collocato in un campo dei separatisti russi.

Oltre alle indagini penali,l’Olanda ha discusso delle responsabilità di stato della Russia. I Paesi Bassi e l’Australia hanno ritenuto responsabile la Russia dell’incidente, avendo fornito il sistema missilistico. Secondo la SIC, la Russia non avrebbe collaborato alle indagini. In una conferenza stampa del giugno 2019 il procuratore olandese Fred Westerbeke ha dichiarato di avere le prove del coinvolgimento della Russia. La risposta del Cremlino è stato immediata, sottolineando la natura ‘parziale’ delle indagini. Il ministro della giustizia Ferdinand Grapperhaus aveva annunciato che l’Olanda aveva preso misure diplomatiche contro la Russia. Nel febbraio 2020, la Russia ha chiesto di gestire l’accusa contro i tre sospettati russi, cosa non possibile, ha dichiarato il ministro della giustizia.

Credit Pic:Alan Wilson Source: Wikimedia License:Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic