In un periodo in cui si parla molto di clima e proteste ambientaliste, Milieudefensie decide di fare un passo in avanti portando Shell in tribunale. L’annuncio della causa intentata contro la multinazionale è stato pubblicato sul loro sito, la richiesta è molto semplice: o Shell allineerà i suoi piani agli accordi di Parigi o si troverà ad affrontare una class action, militata da Milieudefensie, che porterà il colosso del petrolio davanti ai giudici.

Shell emette più CO2 di chiunque altro nei Paesi Bassi. Inoltre, secondo gli ambientalisti, l’azienda sarebbe consapevole, da almeno 30 anni, dei danni ambientali causati dallo sfruttamento di gas e petrolio. Tuttavia Shell sembra invece aver incrementato le trivellazioni e aver anche finanziato degli studi volti a mettere in discussione le tesi ambientaliste.

L’avvocato Roger Cox, portavoce della class-action, ha consegnato una lettera a Shell comunicandole così l’apertura del caso nei suoi confronti.

Milieudefensie invita i cittadini a prendere attivamente parte a questa causa. Per entrare a far parte della class action è sufficiente iscriversi tramite il loro sito.