The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

NL

MH17, uno degli imputati (in contumacia) ha parlato tramite un legale

Source pic: Roman Boed/Flickr

Oleg Pulatov, uno dei primi quattro uomini indagati per l’abbattimento del volo MH17, ha affermato di non avere alcuna  informazione sul volo della Malaysia Airlines che è stato abbattuto mentre sorvolava i territori occupati dai ribelli filorussi in Ucraina, il 17 Luglio 2014. In una conversazione privata con i suoi avvocati si è detto disponibile a rilasciare una dichiarazione. Lo ha riferito uno degli avvocati Sabine Ten Doesschate alla corte dell’Aia lunedì, dice NU.nl.

Ten Doesschate ha annunciato alla corte che lei e il suo collega Boudewijn van Eijck erano finalmente riusciti ad andare in Russia e incontrare personalmente il loro cliente. L’avvocata ha aggiunto che le loro conversazioni con Pulatov “hanno portato nuovi elementi” su come “certi fatti dovrebbero essere interpretati, diversamente da come è stato fatto dal Joint Investigation Team”. Ci sono delle inaccuratezze nel fascicolo, che è altresì incompleto, ha concluso.

Pulatov ha asserito di non aver avuto niente a che fare con “l’ordine, il monitoraggio, l’occultamento e il trasporto del razzo BUK”, ha riferito l’avvocata. Ha anche detto di non aver partecipato al lancio. Secondo Ten Doesschate, Pulatov avrebbe detto loro che dopo il disastro del MH17, avrebbe visto pezzi dell’aereo e i corpi delle vittime “e aveva trovato la circostanza terribile.”

L’uomo non deporrà in Olanda per timore di essere arrestato. Il PM è al contrario convinto del suo coinvolgimento: il procuratore afferma ci siano le prove di ciò su alcune conversazioni registrate.