“Quando si tratta di stabilire la verità e le responsabilità per ciò che è accaduto all’ MH17, nessuno Stato può rimanere in silenzio“, ha detto il Ministro degli Affari Esteri Stef Blok al Consiglio di Sicurezza dell’ONU

“Al contrario”, ha continuato Blok. ” il dovere di ltutti è di lavorare insieme in modo costruttivo, per far luce sulla verità, non per coprirla”. Il ministro olandese ha fatto questa dichiarazione di fronte all’ambasciatore russo al Consiglio di sicurezza. invitando nuovamente la Russia a collaborare alle indagini sugli autori dell’abbattimento del volo MH17.

La settimana scorsa il Joint Investigation Team ha rivelato che il sistema missilistico BUK utilizzato per abbattere il volo MH17 (nel disastro sono morte tutte le 298 persone a bordo) proveniva dalla 53a brigata delle forze armate russe. I Paesi Bassi e l’Australia hanno ufficialmente ritenuto la Russia responsabile del disastro, fornendo il missile utilizzato per causarlo. Ma la Russia continua a negare: il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ritiene fuori luogo che i Paesi Bassi e l’Australia considerino la Russia responsabile del disastro, sottolineando che il suo paese non è stato coinvolto in alcun modo.

La JIT ha anche rivelato che la Russia non sta cooperando nelle loro indagini e si rifiuta di fornire le informazioni richieste. “Tutti e quindici membri di questo Consiglio, compresa la Federazione Russa, avevano votato quattro anni fa affinchè si facesse luce sulla dinamica del disastro.”