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La metà dei laboratori di tatuaggi controllati dall’ufficio federale della sanità pubblica in Belgio nel 2019 sono risultati non essere in regola. Per rispondere all’interrogazione della parlamentare MP Else Van Hoof (CD&V), il ministero ha dichiarato che 54 dei 106 negozi ispezionati non seguono le norme richieste dalla legge. “Chiunque decida di fare un tatuaggio  deve essere sicuro che il tutto avvenga in un posto sicuro ed igienico,” ha dichiarato Van Hoof. “I controlli che vengono fatti servono per garantire che venga offerta una tale condizione al pubblico.”

La maggior parte delle anomalie riscontrate riguardano la mancanza di date dell’inchiostro e degli aghi usati. Inoltre, spesso mancano i documenti firmati  dai clienti dove accettano i possibili rischi provocati da tatuaggi e piercing.

Il mercato del tatuaggio sta crescendo molto in Belgio. Se nel 2012 si contavano 266 negozi in totale, nel 2017 il numero è salito a 784, con un totale di più di 500mila tatuaggi eseguiti. Perciò gli ispettori federali eseguono controlli ogni volta che viene sporta denuncia. Sono principalmente lamentele di infezioni provocate dai nuovi tatuaggi. Tra il 2015 e il 2018 ci sono state 17 di queste accuse, delle quali solo una ha costretto uno studio di tatuaggi a chiudere.