Il leader del partito sovranista olandese Forum voor Democratie ha annunciato stasera in un video di aver lasciato la guida del partito e di non essere più capolista per le elezioni del prossimo 21 marzo, dice NOS.

“Rinuncio al mio posto nella lista elettorale. Metto a disposizione la mia carica. Rimarrò in Parlamento”, dice Baudet, che non correrà per le elezioni. Si ritira anche Freek Jansen, numero 7 della lista e vicino a Baudet, capo della giovanile JFvD, considerato responsabile per i messaggi razzisti e inneggianti al nazismo che hanno macchiato l’immagine pubblica del movimento.

Il parlamentare Theo Hiddema e la consigliera comunale ad Amsterdam, Annabel Nanninga hanno chiesto lo scioglimento della giovanile. E criticato pubblicamente Baudet, per essersi limitato ad aprire un’indagine interna, dopo le rivelazioni del quotidiano Het Parool, che aveva pubblicato gli screenshot incriminati.

Baudet, nel messaggio, ha risposto alle critiche: no ai linciaggi sui media. Dice di assumersi “la responsabilità politica ultima” e per questo, ha rassegnato le dimissioni e fatto un passo indietro. I nomi di Annabel Nanninga (senatrice e consigliera ad Amsterdam) e Joost Eerdmans (Leefbaare Rotterdam e numero 4 nella lista del Forum) stanno circolando come successori di Baudet che tuttavia rimane molto popolare nel partito. E potrebbe entrare in parlamento grazie alle preferenze.