La crisi da coronavirus nel mercato immobiliare ha portato ad un incremento delle vendite e dei prezzi delle case, secondo un’analisi dei dati registrati da marzo 2020 a febbraio 2021 dal catasto. Sia il numero delle case vendute che i prezzi hanno stabilito un nuovo primato lo scorso anno, riporta NOS.

Almeno 224 mila case hanno subito un cambio di proprietà, il 12% in più rispetto al 2019, battendo così il record del 2017. I prezzi delle case sono saliti del 10% rispetto allo scorso anno.

Il numero dei giovani acquirenti al di sotto dei 35 anni è aumentato, salendo del 15% rispetto al 2019. Secondo Paul de Vries, del catasto, si tratta di nuovi acquirenti che hanno acquistato una casa relativamente economica nella precedente crisi e ora stanno usando i soldi risparmiati per trasferirsi in una casa più grande e costosa.

Il numero dei giovani acquirenti è diminuito alla fine dell’anno scorso e ha avuto un picco nel gennaio 2021. Secondo il catasto, coloro che hanno acquistato per la prima volta  hanno posticipato il loro trasferimento nella nuova casa a gennaio così da non dover pagare la tassa di trasferimento, che è diminuita per i nuovi acquirenti all’inizio di quest’anno.

Nell’anno della pandemia da coronavirus, i prezzi sono stati spinti da una domanda più alta dell’offerta. Il basso tasso ipotecario e i provvedimenti di sostegno economico hanno anch’essi contribuito alla determinazione i prezzi.