Coloro alla ricerca di casa nei Paesi Bassi che decidessero di muoversi verso zone periferiche potrebbero trovare una spiacevole sorpresa ad attenderli. Secondo il quotidiano AD, infatti, le difficoltà crescenti di trovare un alloggio a prezzi ragionevoli in città come Amsterdam, Rotterdam, Utrecht e L’Aia sta spingendo verso l’alto la domanda  in piccoli centri, con la conseguenza di far lievitare il mercato anche in quelle aree.

Secondo l’associazione di proprietari Vereniging Eigen Huis comuni come Edam-Volendam, Haarlemmermeer, Edam-Volendam, Zuidplas e De Bilt, piccoli centri nell’hinterland delle città del Randstad e di Utrecht la percentuale di mutui accordati è in alcuni casi raddoppiato rispetto all’anno precedente.

Secondo Peter Boelhouwer, docente alla TU di Delft, uno dei problemi principali è che sono state costruite poche nuove case. A fronte di una domanda di 100mila nuovi alloggi, ne vengono costruiti solo 40/60mila l’anno, con il risultato di aumentare a dismisura la già lunga lista d’attesa.

L’associazione di proprietari è preoccupata per la grande carenza di nuove abitazioni sul mercato, per il lievitare senza fine dei prezzi e per le difficoltà degli “starters”: secondo Vereniging Eigen Huis è oggi particolarmente difficile per un giovane lavoratore senza risparmi e senza aiuto delle famiglie, potersi permettere un alloggio.