I prezzi delle abitazioni sono aumentati di nuovo nel terzo trimestre di quest’anno: rispetto ad un anno prima, il costo medio di un appartamento o di una casa nei Paesi Bassi è andato su di quasi il 10 per cento, dice l’associazione degli agenti immobiliari NVM.

“Il mercato immobiliare è rovente, soprattutto nelle città”, spiega a NOS Ger Jaarsma, presidente di NVM. Ad Amsterdam, Delft e Leiden, il numero di case vendute è diminuito di circa il 15 per cento per eccesso di domanda. Nei Paesi Bassi gli agenti immobiliari NVM hanno venduto 40.973 case, solo una frazione in più rispetto alle 40.895 nel terzo trimestre dello scorso anno. In pratica il mercato è fermo.

Nelle città con un’elevata domanda di alloggi, i prezzi sono molto più alti della media nazionale. A Leiden, i prezzi sono saliti del 18,8% rispetto all’anno precedente, dice NOS,  seguita da L’Aia + 18%, Almere, + 17,5% e Amsterdam + 17,1%-

Sempre più case vengono acquistate a più del prezzo richiesto: nell’ultimo trimestre è successo per una proprietà su quattro.

Secondo NVM, le case nelle principali città del Randstad stanno diventando sempre più inaccessibili per le persone con un budget limitato. Il prezzo medio richiesto di una proprietà a Amsterdam è ora di 506.000 euro. E il numero di case vendute a meno di  200.000 euro è sceso del 67% in un anno.

Anche a Utrecht, L’Aia e Rotterdam sono sempre meno le proprietà accessibili a chi non ha un budget elevato. “Le famiglie con poche risorse devono lasciare le città oppure rivolgersi al mercato libero”, ha detto Jaarsma.

Il problema maggiore è rappresentato dagli “starters”: chi acquista una prima casa non ha spesso grandi risorse mentre le norme sempre più severe sui mutui richiedono garanzie.

Inoltre, un altro problema è rappresentato dalla concorrenza degli investitori, che acquistano abitazioni più economiche da destinare al mercato degli affitti.