La maggior parte dei comuni dove c’è un grande centro per richiedenti asilo non registrano particolari problemi dice NU.nl sulla base di un giro di ricognizione in trenta comuni in cui si trova un centro per richiedenti asilo di ampie dimensioni

Nel 2015 si è assistito a proteste di ampia portata a causa dell’arrivo dei migranti perchè secondo l’opinione comune, i richiedenti asilo avrebbero portato fastidi. L’agenzia di ricerca indipendente WODC ha quindi indagato e concluso che non era così, dice NOS. Il tour di NU.nl sembra confermare quell’immagine sette anni dopo.

Quasi tutti i comuni contattati vedono poco o nessun fastidio causato da fenomeni di criminalità. Il comune di Hoogeveen afferma che negli ultimi tre anni si sono verificati cinque incidenti nello spazio pubblico. A Gilze en Rijen, il comune di 1200 abitanti sente “pochissime lamentele” sul centro per richiedenti asilo.

A Zutphen, i residenti danno al loro senso di sicurezza un 7,8. Nel 2016, il 41% era molto preoccupato; ora è appena il 13%.

I comuni affermano che il disagio rimane limitato perché c’è un tavolo di consultazione permanente per le autorità che tempestivamente interagiscono con l’Agenzia centrale per l’accoglienza dei richiedenti asilo (COA), i residenti e altre parti. In questo modo, il fastidio viene rilevato in tempo e si evita il sorgere di problemi. 

Maastricht, ad esempio, è un caso di integrazione riuscita: residenti e migranti sono spesso coinvolti in attività insieme.

Alcuni comuni continuano, tuttavia, a denunciare fastidi, come Budel o Delfzijl.