Dopo sette trimestri di crescente carenza di manodopera nel mercato del lavoro olandese la situazione si è leggermente aggiustata nel terzo trimestre, secondo quanto riportato martedì da CBS, l’Ufficio di Statistica. Il numero dei posti vacanti è diminuito per la prima volta in nove trimestri e il numero dei disoccupati è aumentato per la prima volta in due anni.

I posti vacanti erano 121 ogni 100 disoccupati nel terzo trimestre, in calo rispetto a 143 posti ogni 100 disoccupati del secondo trimestre.

A fine settembre i posti di lavoro da riempire erano 449.000, 17.000 in meno rispetto al secondo trimestre: questa è la prima diminuzione dopo otto trimestri consecutivi di carenza di manodopera. Il numero di posti vacanti è ora al di sotto del livello del primo trimestre di quest’anno.

Nel settore sanitario, tuttavia, i posti di lavoro da riempire sono aumentati di 3.000 unita’ a 68.000 posti vacanti. Anche l’istruzione ha visto un aumento e ora ha 13.000 posizioni da riempire.

La disoccupazione è aumentata per la prima volta dal terzo trimestre del 2020: rispetto al secondo trimestre di quest’anno, il numero di disoccupati è aumentato di 45mila a 372mila, ossia il 3,7% della popolazione attiva, rispetto al 3,3% del secondo trimestre. La disoccupazione è più alta tra i giovani con l’8,2%.

Il numero di posti di lavoro nei Paesi Bassi è ancora in aumento, salito fino a 59.000 nel terzo trimestre. I Paesi Bassi ora contano 11.451.000 posti di lavoro disponibili, un nuovo record.