Il tribunale distrettuale de L’Aia avvierà il processo d’appello per incitamento all’odio contro il leader del PVV Geert Wilders giovedì della prossima settimana. Il procedimento durerà undici giorni e si terrà nell’aula-bunker di Schiphol, dice il quotidiano AD.

Wilders dovrà rispondere di discriminazione contro la comunità marocchina per le dichiarazioni rese nella serata elettorale del 2014: “L’Aja dovrebbe essere una città con meno problemi e meno marocchini”, aveva detto. Sollevò molte polemiche il “meno, meno, meno marocchini” scandito dal leader islamofobo e dalla folla presente.

La corte ha ritenuto nel processo di primo grado che quelle dichiarazioni non sono coperte da libertà d’espressione ma costituisono istigazione all’odio. Il 9 dicembre 2016, il deputato islamofobo è stato condannato ma il tribunale ha deciso di non sanzionare con carcere o pene pecuniarie il comportamento, ritenendo che il verdetto fosse sufficiente.

Tanto l’avvocato di Wilders quanto il Pubblico Ministero, che aveva chiesto una sanzione pecuniaria di 5000 euro, hanno presentato ricorso.