Le richieste di metadone da parte di tossicodipendenti per alleviare i sintomi dell’astinenza da eroina sono in aumento. NRC riporta che secondo uno studio dell’Istituto Trimbos, della Fondazione Mainline e dell’associazione per i diritti dei tossicodipendenti MDHG per conto del Ministero della Salute, a causa della crisi del coronavirus, le scorte nel mercato clandestino di eroina si stanno esaurendo in varie città olandesi, e in questo periodo i tossicodipendenti hanno meno disponibilità economica per potersela procurare.

Non ci sono ancora cifre concrete, ha riferito a NRC il ricercatore di Trimbos Daan van der Gouwe. I ricercatori, però, hanno notato un aumento di nuovi tossicodipendenti che si recano ai centri di aiuto per il metadone, specialmente ad Amsterdam e nelle parti meridionali del Limburg. Si aspetta che accada lo stesso in altre città mentre la crisi del coronavirus continua e la disponibilità di eroina diminuisce.

La diminuzione dell’offerta di questo tipo di droga sta spingendo tossicodipendenti affetti da “gravi sintomi di astinenza” in strada, anche se secondo i ricercatori, per quanto è noto, nessuno è ancora stato ricoverato in ospedale.

I ricercatori ritengono che un maggior numero di utenti dovrebbe avere temporaneamente accesso al metadone “sotto condizioni molto rigide”, per impedire che le loro condizioni diventino molto critiche. C’è anche la preoccupazione che i tossicodipendenti si rivolgeranno ad altri tipi di droghe, se impossibilitati a procurarsi quelle di cui solitamente fanno uso.

Secondo l’istituto di cura delle dipendenze Jellinek, circa 14 mila persone nei Paesi Bassi fanno uso di eroina.