Il PSV Eindhoven rifiuta di consegnare alle autorità spagnole i nomi dei fan che hanno tirato monetine  ai mendicanti a marzo, in Spagna, in un episodio che ha causato reazioni indignate in mezza Europa.

Il club dice che ha affrontato la questione internamente, dando i quattro responsabili un DASPO di tre anni; per loro, quindi, “l’incidente è chiuso”.

Dirigenti del PSV avrebbero detto all’Eindhoven Dagblad che il club è rimasto sorpreso di ricevere una lettera ufficiale da parte del Dipartimento del pubblico ministero spagnolo a metà ottobre, sette mesi dopo l’incidente. “Abbiamo dato a tutti la possibilità di chiedere informazioni”, ha detto il dirigente Gerbrands. “Ma nessuno ci ha contattato e siamo stati lasciati soli ad indagare sull’incidente. E poi a decidere cosa fare”.

I responsabili avrebbero già pagato duramente con il divieto di accedere allo stadio, dicono ancora dal PSV, e punirli due volte non sarebbe corretto. “Il caso è chiuso e non è opportuno riaprirlo”, ha concluso Gerbrands a nome del PSV.