The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

ART

Meiro Koizumi, morire ma per chi?

In mostra all'Annet Gelink Gallery di Amsterdam la "Nebbia" dell'artista giapponese



di Natalina Rossi

Si tratta di una performance visiva in cui l’artista – attraverso l’utilizzo di cinque proiettori – affronta temi di eroismo e sacrificio, mettendo lo spettatore davanti a un’istallazione video, visibile da diverse angolazioni. 

Meiro Koizumi, artista giapponese, presenta la sua ultima opera Nebbiapresso la Annet Gelink Gallery dal 16 marzo al 18 maggio 2019. 

Meiro Koizumi ha collaborato con il Theatre Commons Tokyo per creare il mini film, oggetto della sua mostra. 

La performance intitolata We Mourn The Dead Of The Future ha come protagonisti venti uomini, e una domanda – sempre la stessa – per chi hai sacrificato la tua vita? -.

La pioggia gelata cade su un ex base dell’esercito degli Stati Uniti, venti corpi sono immobili dentro la terra, mentre alcuni uomini vestiti di bianco conducono un rituale distopico con i morti del futuro. I cadaveri vengono trascinati e interrogati. A ognuno di loro viene rivolta la stessa domanda e – a ogni risposta – un colpo. Sembra un campo di battaglia tra i vivi del futuro e i morti del passato. Eppure, dentro una certa tensione dolorosa e spettacolare – vi è la rinascita. L’inizio di una vita successiva al sacrificio. 

I temi trattati sono intimi ed esistenziali. L’artista giapponese indaga i confini tra la sfera privata e quella pubblica. La tensione aumenta gradualmente trasformando la liturgia in dolore e dubbio esistenziale. 

Le diverse angolazioni visive trascinano lo spettatore dentro l’opera stessa. La scena è proiettata seguendo le diverse prospettive delle immagini. La faccia, le urla, gli uomini che pongono la domanda, i corpi bianchi di quest’ultimi, e la terra. Da cui tutto inizia, e finisce. 

Le risposte dei morti del futuro vengono rese pubblicamente, mentre altri corpi li spingono con la faccia a terra. Gli uomini in scena sono disposti a sacrificare la propria vita per una nazione, uno stato, la famiglia, la libertà, i propri sogni, un figlio, e gli ideali più personali. 

La ripetizione costante della domanda, dentro uno scenario apocalittico, crea una sorta di inquietudine e dramma nello spettatore. 

Le immagini continuano a ripetersi insistentemente, e noi diventiamo i destinatari del rito della morte e della vita. Ci sentiamo colpevoli, o meglio vili. In una società pregna di egoismo e di individualismo spinto – siamo, forse, colpevoli di non avere nessuna risposta. 

Sarei in grado di sacrificare la mia vita? – e per cosa? -. 

In una civiltà che sta morendo per stanchezza e disgusto di sé, metterci davanti con potenza artistica queste immagini e questi interrogativi è grandioso e necessario. 

Ed è esattamente ciò che l’arte dovrebbe fare. Insinuare il dubbio attraverso la bellezza estatica delle immagini, e destabilizzare le nostre misere convinzioni. 

Gli uomini nelle scene sono uomini comuni, ordinari. Eppure appaiono come degli eroi. Tutti morti per scelta. Tutti immobili per qualcosa di più grande. 

Martiri senza vita, che hanno più vita di noi – vivi per sbaglio.

In questo meraviglioso lavoro, tutti sono responsabili. I vivi, i morti, e gli spettatori. 

Nello spazio anteriore è visibile un disegno Nebbia dello stesso autore. 

Lo scenario riporta ai tempi di guerra. Durante la seconda guerra sino-giapponese, il regista Yasujiro Ozu fu inviato in Cina per combattere. Secondo i diari ritrovati, Ozu aveva intenzione di girare una pellicola sulla guerra una volta tornato in Giappone. Nessun film, però, è stato mai terminato. 

Koizumi tenta di riportare in superficie questa dimensione rimossa dei diari di Ozu. E lo fa magnificamente. Trasformando l’opera in una ricerca intima dell’esistenza.






31mag.nl è un progetto indipendente di giornalismo partecipativo.
Raccontiamo gli esteri da locals, non da corrispondenti o inviati.

Diamo il nostro apporto all’innovazione nei media con news,
reportage e video inediti in italiano. Abbiamo un taglio preciso ma obiettivo.

RECHARGE US!