49 persone che sospettavano di essere state concepite con il seme del “medico-donatore” Jan Karbaat sono in effetti i suoi figli. Questo è emerso dai risultati del test del DNA resi noti oggi.

Karbaat, morto nel 2017, ha diretto per anni una clinica nel Zuid Holland dove -a insaputa delle donne che si rivolgevano presso di lui- usava il suo seme per il concepimento in provetta.

Fino al 2004 il registro dei donatori era segreto ma in seguito la legge è cambiata dando la possibilità ai figli nati da fecondazione artificiale di risalire al padre biologico.

Per anni sono stati diversi i sospetti sull’attività del medico ma ora dopo che il giudice ha dato il permesso di prelevare campioni del DNA dell’uomo con quello dei presunti figli, i sospetti hanno avuto conferma.

Tim Bueters, un avvocato che ha assistito il gruppo, è lieto che dopo anni sia giunta la parola fine alla vicenda.

Il dottore aveva anche 22 figli “ufficiali”.