Il 97% dei medici olandesi sarebbe disposto a prescrivere un farmaco altrettanto efficace ma meno dannoso per l’ambiente. Tuttavia, molti non hanno le conoscenze necessarie per farlo, secondo un’indagine dell’UMCG condotta su 440 medici, dice Metro
Il 94% ritiene che la prescrizione sostenibile debba essere incentivata e per decine di farmaci esistono infatti alternative altrettanto sicure ed efficaci ma meno impattanti sull’ambiente.
Il problema principale è però la mancanza di informazioni: due medici su tre non sanno se un farmaco contiene PFAS e pochi sanno dove trovare dati affidabili sul suo impatto ambientale. Mancano inoltre linee guida chiare.
I ricercatori chiedono quindi di inserire queste informazioni nelle linee guida mediche e nei sistemi elettronici di prescrizione, così da permettere ai medici di considerare anche la sostenibilità senza aggiungere ulteriori passaggi al lavoro.
Secondo l’UMCG, maggiore trasparenza dovrebbe riguardare l’intera filiera dei farmaci, dalla produzione allo smaltimento. Anche i criteri per il rimborso dovrebbero tenere conto della sostenibilità, e non soltanto del prezzo.






