L’Associazione olandese degli ospedali (NVZ) è sbalordita dalla notizia che il governo prevede di allentare le misure Covid dal 21 aprile, se il numero di infezioni continuerà a diminuire, dice NOS. L’organizzazione ombrello non capisce il piano mentre il tasso di occupazione negli ospedali e soprattutto in terapia intensiva, continua ad aumentare e gran parte del personale ospedaliero non è ancora stato vaccinato.

“Sono sorpreso”, afferma ad NOS John Taks, membro del consiglio di NVZ. Capisce la volontà di normalizzare la situazione ma allo stesso tempo, i dipendenti del settore sanitario non si sentono sicuri “Sono molto preoccupato. La cosa più importante è che possano lavorare in sicurezza. Noi teniamo a galla gli ospedali.”

La pressione negli ospedali è incredibilmente alta, afferma Taks, che è anche presidente del consiglio di amministrazione del Diakonessenhuis a Utrecht. “La previsione per le prossime settimane è che le cifre saranno alte come a marzo dello scorso anno. Gli ospedali sono molto, non possiamo trasferire le persone. Un altro picco è previsto nelle prossime settimane e dobbiamo ancora vedere se lo sarà in tre o quattro settimane”.

Le misurazioni di OMT disegnano uno scenario “promettente” ma i calcoli si basano su una situazione, sostanzialmente, invariata rispetto ad oggi. Il timore di molti è che il picco cresca a livelli ingestibili.

Non c’è stata ancora una svolta al ribasso negli ospedali, ma quel declino nel numero di pazienti potrebbe iniziare nelle prossime settimane.