La polizia olandese e tedesca hanno sequestrato un’enorme quantità di fuochi d’artificio in un’operazione congiunta che ha avuto luogo appena oltre il confine in Germania, dice NOS. Si tratta di un lotto di circa 120.000 chili, ossia la quantità sequestrata lo scorso anno.

La polizia avrà bisogno di un mese per fare un inventario di tutti i fuochi d’artificio che sono stati trovati.

I botti sono stati conservati in bunker a Rheine, un comune oltre confine in Germania vicino a Enschede e secondo la polizia, nei bunker c’erano molti pallet con scatole di mortai e cobra.

La polizia sospetta che i fuochi d’artificio fossero destinati a consumatori olandesi, dice NOS: i bunker vengono utilizzati come punto di raccolta per intermediari che li trasportano poi in luoghi  dove acquirenti e venditori si incontrano.

I fuochi d’artificio che finiscono illegalmente sul mercato olandese sono spesso immagazzinati nelle zone di confine in Germania e Belgio, in bunker che un tempo erano usati per lo stoccaggio di munizioni della NATO, dice NOS.

La polizia sospetta che il commercio dei fuochi d’artificio si stia sempre più mescolando con altre forme di criminalità: ad esempio, i fuochi d’artificio illegali vengono utilizzati anche durante rapine e sommosse di piazza, il che rende il loro commercio interessante per i criminali.