Al termine di un rave nel villaggio di Rijswijk, nel Gelderland, la polizia ha sequestrato dodici veicoli con, tra l’altro, gruppi elettrogeni e sound systemaudio. Almeno tre persone sono state inoltre arrestate per guida in stato di ebbrezza. Il sindaco ad interim Josan Meijers del comune di Buren si dice felice che la festa illegale sia giunta al termine, ha detto su Twitter. In precedenza aveva definito la festa non appropriata al periodo del Covid,

Il rave è iniziato ieri sera intorno alle 22 in uno dei capannoni della fabbrica di mattoni abbandonata Roodvoet e presto il numero di partecipanti è cresciuto a dismisura. Tra loro: belgi, francesi, tedeschi, italiani e spagnoli che avevano parcheggiato le loro auto, camper e furgoni sia sul sito della stessa fabbrica  che sullo stretto argine del fiume.

La polizia inizialmente ha lasciato fae: il portavoce della polizia Ellen Prummel aveva detto a NOS Radio 1 che il sito della vecchia fabbrica di mattoni non è sicuro e di difficile accesso e che l’edificio è in realtà  n demolizione. Per questo la polizia ha deciso di aspettare di intervenire finché non fosse giorno. Gli organizzatori hanno spento la musica alla fine della mattinata su richiesta della polizia e in molti hanno abbandonato l’area/

A Omroep Gelderland, il sindaco Meijers afferma che ci sono state consultazioni notturne tra il comune, la polizia e il pubblico ministero. “La conclusione è stata: questa festa doveva finire, ma doveva essere fatto in sicurezza”.