Il procedimento giudiziario più lungo e complesso mai tenuto nei Paesi Bassi, giunge a termine: giovedi scorso, il tribunale di Amsterdam ha emesso 4 condanne all’ergastolo in un processo di mafia iniziato nel 2009.

Jesse R, Mohamed “Moe P. R e S Siegfried dovranno scontare il carcere a vita per una serie di omicidi avvenuti nel sottobosco criminale della capitale, tra il 1993 e il 2006. Un quarto uomo, Dino Soerel, era stato assolto in primo grado per mancanza di prove ed è stato condannato in appello grazie alla testimonianza di due collaboratori di giustizia- Peter La Serpe e Fred Ros.

Entrambi sono stati condannati a otto e 14 anni. La loro testimonianza si era rivelata cruciale per l’arresto del “criminale dei criminali” olandese Willem Holleeder, alla fine del 2014.

Nello stesso processo di appello sono state condannate altre tre persone a pene fino a 13,5 anni di carcere per concorso in omicidio. Tra gli altri reati contestati: riciclaggio, possesso illegale di armi e altre attività criminali.