Matrimonio ma niente festa: sposarsi in tempo di Covid non è quello che le coppie avevano in mente, scrive NOS. Per questo motivo, parecchi matrimoni programmati vengono ora spostati all’anno prossimo. Sperando che la situazione si sia normalizzata, qualunque cosa “normalizzata” voglia dire.

Così, il paradosso di ciò che sta accadendo, è che il 2022 è già gettonatissimo e a causa delle restrizioni, il periodo più popolare per convolare a nozze, che coincide con la bella stagione, si è esteso: secondo NOS, la Stichting Trouwbranche Nederland dice che la situazione è particolarmente complessa perché gli eventi finiscono per trovarsi legati alle misure.

“Molti dei miei clienti che si sposeranno questa primavera, vogliono spostare le cose fino al 2022. Ma non posso farlo con tutti: altrimenti l’anno prossimo sarà pieno”, dice a NOS la wedding planner Elham Klaassens di Eindhoven. Per loro, non si tratta solo di fissare date ma anche di organizzare fornitori, ristorante, fiori, inviti, etc.

Stichting Trouwbranche Nederland parla a nome di circa 500 aziende e concorda sul fatto che il rinvio dei matrimoni ha conseguenze finanziarie per il settore. Alcuni matrimoni, dice l’associazione, sono stati spostati ben quattro volte.