Il primo ministro Mark Rutte ha incontrato lunedì il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a Washington. Durante il suo discorso di benvenuto, Trump ha parlato a breve degli Stati Uniti e della riunione dell’Unione Europea per discutere degli accordi commerciali.

Nonostante le frasi di circostanza, la distanza sulla recente decisione del presidente americano di imporre dazi sulle auto europee, che ha prodotto come conseguenza, l’approvazione da parte dell’UE di  un pacchetto di contromisure del valore di 300 miliardi di dollari, è stata al centro del dibattito.

“Se lo risolviamo sarà positivo e se non lo risolviamo sarà anche positivo”, avrebbe detto Trump. Ma Rutte lo ha frenato: “No, non è positivo.”

Lavoro e sicurezza sono satati i temi centrali nel discorso con Trump. Questo è stato il primo incontro ufficiale tra Rutte e il presidente USA, ed è giunto in un momento politicamente delicato. Rutte è il primo leader europeo ad aver incontrato  Trump dall’inizio del conflitto commerciale tra Stati Uniti e Unione Europea.

Il messaggio del premier olandese al presidente americano è stato quello di contribuire a ridurre le tensioni tra l’UE e gli Stati Uniti.

Nell’incontro Trump ha anche affermato che gli Stati Uniti continueranno a sostenere i Paesi Bassi nell’indagine sul caso MH17. Tra pochi, saranno 4 anni dal disastro.