Un gruppo di giornalisti ha lanciato una maxi campagna per la libertà di informazione nel tentativo di mappare l’influenza politica di Shell nei Paesi Bassi.

Le domande sono state presentate a 17 istituzioni governative – nove ministeri, tre amministrazioni provinciali e cinque comuni – chiedendo tutti i documenti relativi alla compagnia petrolifera.

La piattaforma Authentieke Journalistiek (PAJ) ha presentato le richieste insieme al sito web Follow The Money (FTM), che pubblicherà i risultati sul suo sito web come Shell Papers.

I documenti verranno caricati per intero e consentiranno ai lettori di tenere traccia dell’avanzamento di tutte le richieste di informazione effettuate in base alla legge sulla libertà di accesso o wet openbaarheid van bestuur (WOB).

Sul suo sito web, FTM ha dichiarato di voler stabilire il grado di “influenza di Shell sull’amministrazione pubblica olandese per quanto riguarda, ad esempio, la politica economica, finanziaria, internazionale, ambientale e persino educativa”.

La PAJ si definisce come un’associazione di giovani ricercatori che mirano a raccogliere e pubblicare informazioni “che contribuiscono alla lotta politica di persone che sono colpite dall’esclusione, dallo sfruttamento e da altre forme di ingiustizia”.