La manovra finanziaria per il 2017, nonostante sia ancora -ufficialmente- secretata nei cassetti del governo è di fatto già pubblica. Una serie consecutiva di leaks ha reso pubblici gli orientamenti economici per il prossimo anno.

La finanziaria di quest’anno, tuttavia, assume un valore particolare: si tratta, infatti, dell’ultima del gabinetto Rutte II prima delle elezioni di marzo. Osservando le informazioni trapelate alla stampa -come malignano le opposizioni “consegnate” alla stampa- si può ricostruire la direzione scelta dall’esecutivo, con -alle porte- una delle più delicate tornate elettorali degli ultimi anni. Secondo gli ultimi sondaggi, infatti, il PVV di Wilders sarebbe in forte calo rispetto ad inizio anno pur mantenendo lo scettro di primo partito del Paese.

Dati macroeconomici

I dati macroeconomici del governo, sarebbero tutti positivi:una crescita per il prossimo anno dell’1,7%, ovvero più delle stime già ottimistiche. Aumenterebbe anche l’inflazione dello 0,5% mentre potere d’acquisto e tasso di disoccupazione seguirebbero strade inverse: il primo andrebbe su dell’1% a dispetto del secondo, già sotto il 6%.

La spesa sociale:

400 milioni in più per la spesa sanitaria
300 milioni per la difesa
221 milioni per la sicurezza
229 milioni per la lotta al terrorismo
100 milioni per i figli di famiglie a basso reddito
200 milioni per l’istruzione
10 milioni, rispettivamente, per arte e sport

Secondo il quotidiano AD, i fondi saranno reperiti tagliando gli sgravi fiscali sul lavoro e riducendo i sussidi per le fasce di reddito più elevate.