The Netherlands, an outsider's view.

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Manifestazione piazza Dam, scuse della sindaca per la gestione. Ma no a dimissioni

Errore di valutazione delle autorità di Amsterdam sulla questione della manifestazione a piazza Dam, ha scritto la sindaca Femke Halsema in una lettera al consiglio comunale, e scuse per le immagini “dolorose” della folla di manifestanti stipata. Ma nessuna intenzione di dimettersi. E’ questo il succo della missiva che la prima cittadina della capitale ha inviato al consiglio comunale.

In futuro, ha aggiunto la sindaca, il comune lavorerà affinchè episodi come questo non si verifichino di nuovo. La Halsema ha spiegato che la polizia l’ha informata verso le 18:00. che il numero di manifestanti era aumentato a circa 5 mila, mentre le attese erano per poche centinaia. Il Comitato per l’ordine e la sicurezza, composto da sindaco, capo della polizia e procuratore di Amsterdam si è trovato in una posizione difficile: sciogliere la manifestazione poteva essere molto pericoloso per l’ordine pubblico.

“Il triangolo [polizia, procura e sindaco]non aveva numeri realistici. La piazza si è riempita inaspettatamente di manifestanti, che hanno corso consapevolmente un rischio per la salute. Per se stessi e per gli altri. Ci dispiace per questa situazione”. Se avesse saputo quante persone avrebbero partecipato alla protesta, avrebbe potuto prendere misure diverse.

L’opposizione in consiglio comunale ha intenzione di presentare una mozione di sfiducia alla sindaca anche se i numeri attuali in consiglio renderebbero scarse le possibilità di successo.

Allo stesso tempo, il gruppo ritiene che la loro protesta sia stata selettivamente presa di mira da alcuni che mostrano rabbia per l’evento di Dam Square, ma non in affollati parchi, faggi e negozi di ferramenta. “Nelle reazioni vediamo partiti politici e politici, come Thierry Baudet, Geert Wilders e Klaas Dijkhoff che si scagliano contro manifestazioni contro il razzismo. Non sentiamo questi politici pronunciarsi quando si tratta di razzismo nei Paesi Bassi. “