Sinistra di Amsterdam unita contro i populisti in consiglio? Non proprio. Dopo un’azione congiunta di tutti i partiti di sinistra ecco arrivare i distinguo. E almeno una presa di distanza.

Il primo ad abbandonare il cartello è il Partito per gli Animali, Pvdd, che per bocca del capogruppo e capolista in consiglio comunale fa dietro front: manifestare contro il razzismo va bene ma non contro altri partiti. Anche se nel caso del FvD si tratta di un movimento dichiaratamente xenofobo.

 

 

Sono ancora parte del comitato – insieme a Groenlinks, Denk, Bij1 e Pirati –i laburisti, Pvda e i Socialisti, SP ma la leader laburista Marjolein Moorman mette le mani avanti: via dal testo della manifestazione i riferimenti ad altri partiti. La manifestazione è contro il razzismo, non contro altri movimenti.

I dietro front sono probabilmente dovuti ad un episodio accaduto ad Amsterdam Noord, presso lo shopping centre di Buikslotermeerplein. Sabato scorso, durante un volantinaggio per Forum voor Democratie un attivista di 71 anni è stato strattonato da un gruppo di antifascisti.

Stando al quotidiano Parool, il contatto fisico sarebbe iniziato nel parcheggio del centro, quando l’uomo ha cercato di fotografare i tre contro la loro volontà. Dopo il diverbio è arrivata la polizia ma nessun fermo.