Decine di persone condannate a risarcire l’erario per i danni causati durante gli scontri  in piazza, a margine delle manifestazioni anti misure Covid, non hanno mai pagato, dice RTL Nieuws. Lo stato olandese avrebbe dovuto istituire dei fondi per raccogliere questi importi ma per qualche oscura ragione, non è mai accaduto.

In 44 casi si è trattato di un errore della magistratura, che, appunto, non ha istituito un fondo per i pagamenti. 37 manifestanti sono stati condannati per aver distrutto arredi urbani e auto della polizia a Museumplein ad Amsterdam e nelle vicinanze, per un importo totale di 16.000 euro.  

Secondo RTL, un totale di 312manifestanti sono stati condannati per rivolte in vari luoghi. Solo nel 20% dei casi i giudici hanno imposto un risarcimento. Dopo i disordini, l’allora ministro della Giustizia   Grapperhaus disse che gli autori avrebbero risarcito i danni in fretta. Ma a parte le parole, nulla è successo.

Anche se qualcuno è stato condannato al risarcimento e sono state adottate le corrette formalità, spesso è impossibile ottenere il risarcimento, dice NOS. Dopo i disordini di Eindhoven, un uomo ha ricevuto una condanna a risarcire 80.000 euro per aver distrutto la stazione. Tuttavia, NS ha ricevuto ad oggi solo 2000 euro e non è chiaro se i soldi provengano dal condannato, scrive RTL Nieuws.