Gli obiettivi di miglioramento dello stile di vita, stabiliti nell’Accordo di Prevenzione Nazionale (NPA) olandese, includono il raggiungimento di una generazione di non-fumatori entro il 2040. Ovviamente, però, erano stati stabiliti degli obiettivi separati per gli anni in mezzo che dovevano essere raggiunti entro il 2020. 

Appena tredici di questi sono stati completati, nove dei quali riguardano il fumo. E’ tuttavia troppo presto per giudicare che impatto avrà sul raggiungimento degli obiettivi a lungo termine fissati per il 2040, afferma l’agenzia di sanità pubblica RIVM. 

Per esempio, il numero giornaliero di giovani che inizia a fumare è diminuito da 75 a 41. Allo stesso tempo, la tassa su sigarette e tabacco è aumentata 

In Olanda, tuttavia, non tutti gli obiettivi di miglioramento dello stile di vita sono storie di successo. Infatti, la riduzione dell’obesità sembra procedere più lentamente. Nel 2020, il numero di bambini obesi di età compresa tra i 4 e i 18 è aumentato dall’1.5% al 14.9%, il che indica che le scuole non stanno contribuendo alla prevenzione del problema. Le mense scolastiche che servono cibo salutare ammontano solo al 40%, nonostante l’obiettivo fissato fosse del 50%. 

Il numero di adulti che beve eccessivamente si è ridotto dall’ 8.5% del 2019 al 6.9% nel 2020. Questo dato è sicuramente dovuto al fatto che la maggior parte delle discoteche e dei bar sono rimasti chiusi dallo scoppio della pandemia. 

Ma perchè molti obiettivi fissati per il 2020 non sono stati raggiunti? La colpa sarebbe da attribuire al coronavirus. “Per esempio, il settore sanitario e scolastico hanno avuto priorità diverse dalla prevenzione e promozione di un corretto stile di vita a causa della pandemia”, spiega RIVM. 

Nel 2023, l’Istituto valuterà nuovamente la probabilità di raggiungere nei tempi previsti gli obiettivi di  fissati per il 2040 in Olanda.