Malta batte Olanda ma anche Spagna e altri paesi UE con approcci soft e semi-regolamentazioni della cannabis: da martedi’, l’isola diventa ufficialmente il primo paese dell’Unione a legalizzare il possesso, il consumo, la coltivazione e la vendita di marijuana, dice Malta Today.

Il Parlamento ha votato a favore della riforma sulla cannabis martedì pomeriggio, con 36 voti favorevoli e 27 contrari. L’opposizione ha votato contro il disegno di legge.

La normativa consentirà il possesso fino a 7gr di cannabis e la coltivazione di quattro piante. Inoltre, la legge disciplina l’apertura di club regolamentati, sul modello spagnolo, per la vendita a membri registrati.

Il Libro bianco sull’uso responsabile della cannabis è stato pubblicato lo scorso marzo e aveva ricevuto 350 contributi da numerose ONG e individui, dice il portale in lingua inglese dell’isola.

In un ultimo sforzo prima del voto, 53 organizzazioni e individui avevano presentato una petizione al parlamento per emendare parti del disegno di legge, per mitigare quello che secondo loro sarà l’impatto negativo sulla società, dice ancora il portale.

Martedì, l’ex leader dell’opposizione, Lawrence Gonzi è intervenuto sulla questione, facendo pressioni sul suo partito affinché si impegni ad abrogare la legge.