Questo weekend, nello scenario dell’Oostpunt Zeeburgereiland, uno dei (pochissimi) lembi non ancora urbanizzati di Amsterdam, si svolge il  “Magneet Festival” un evento diverso nel panorama dell’offerta musicale/culturale della capitale.

Sì perchè lo slogan “ No spettatori, solo partecipanti” è la formula che meglio descrive l’essenza di queste 3 giornate, dove ognuno può contribuire e portare del suo nella programmazione. Gli organizzatori, mettono infatti a disposizione una piattaforma online nella quale chiunque può proporre idee e progetti che andranno a costruire tutte le rappresentazioni del Festival vero e proprio.

Diversi stili musicali sono la colonna portante delle 3 giornate, che vanno dalla dance all’elettronica, ma c’è spazio anche per hip-hop, jazz e rock. A questo si aggiunge molto altro: workshop, stand per gustare particolari cibi e bevande, sedute di yoga, palchi teatrali e alcune aree appositamente dedicate ai bambini.
Moltissimi saranno gli artisti ad esibirsi, ogni sera verrà dedicato il palco principale agli ospiti più importanti: il Funkin Hiphop è stato il protagonista della serata di apertura con i The Cool Quest; questa sarà la sera di Jungle by Night e la chiusura toccherà al rapper olandese Sef.

Creatività e collaborazione sono elementi fondamentali del Magneet, che attraverso musica, teatro e altre forme artistiche si è ritagliato uno spazio importante nella piccola nicchia dei festival indipendenti olandesi.

L’evento si ispira al concetto del Burning Man, un festival di otto giorni che ha luogo dal 1991 in una distesa salata del Deserto Black Rock del Nevada, al quale si prefigge di associare mezzi e tendenze tipici della moderna società come crowdsourcing e online sharing.