The Netherlands, an outsider's view.

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Magic Truffles? Ecco la ricetta per il trip perfetto

di Michela Grasso

 

Ottobre ad Amsterdam è freddo e anche incredibilmente noioso (non provare ma credeteci) ma ottobre 2020 in lockdown è una vera punizione: fino al 2019 ci si poteva concedere una “herfstvakantie” in qualche località soleggiata, con il coronavirus questo rimarrà un ricordo del passato. Almeno per un po’.

Ma da trip a trip, in Olanda si possono visitare luoghi sconosciuti anche standosene sul divano per 6 ore.  Il biglietto per questo viaggio in prima classe lo vende ogni smart shop di Amsterdam, sotto forma di una scatoletta di magic truffles, o “tartufi magici”. Occhio, però, non sono caramelle: potrebbero causare brutte esperienze, soprattutto a certe persone, quindi pensateci bene. Chiedete info a chi li vende, a chi già li ha presi e mettetevi in condizione di non nuocere a voi stessi o ad altri.

Dopo i consigli della nonna (che spesso sono i più saggi) ecco due paroline sulla legalità dei truffles. Anzi, due paroline sull’assurda legalità dei truffles in Olanda, frutto di un errore di distrazione del governo che nel 2008, mentre il parlamento era impegnato a mettere al bando 100 specie di funghi allucinogeni, si è dimenticò la “sclerotia”, il nome scientifico dei tartufi, perchè tecnicamente non sono funghi.

I truffles e i funghi allucinogeni contengono il principio attivo della psilocibina, la sostanza responsabile delle “allucinazioni”. I magic truffles non sono dannosi per l’essere umano e non causano danni fisici permanenti ma si tratta pur sempre di una droga, quindi -repetita iuvant- occhio e testa.

Ad esempio, se conoscete Amsterdam, allora avrete lo “stoned-detector”, ossia il radar per individuare ad occhio le decine di turisti stra-fatti che si aggirano per i canali, rischiando la vita tra ciclisti e macchine (i primi certamente più pericolosi). Sicuramente, questo scenario non invoglia a prendersi una manciata di funghi allogeni, eppure un modo tranquillo e sicuro un good trip esiste e siamo pronti a mostrarvelo.

 

Primo step: Informazione e scorte

 

Uno dei grandi errori compiuto da chi fa turismo-fattone ad Amsterdam, è quello di non informarsi adeguatamente sugli effetti delle sostanze che si ingurgitano o aspirano.

Informarsi non equivale al farsi tentare dai bei cartelli colorati fuori dagli smart shop, con le indicazioni sulla potenza, spesso esagerata, di ogni varietà di truffles.  Basta semplicemente una ricerca online per capire quale tipo sia il più adatto per una matricola per uno psiconauta provetto.

Anche una chiacchierata con chi lavora nello smart shop è fondamentale se non si ha esperienza; per capire la durata dell’effetto, la giusta quantità da prendere e l’assunzione. In generale si può scegliere tra la confezione da 10 grammi (sui 15-18 euro) e la confezione da 15 grammi (tra i 18 e i 25 euro), a seconda di ciò che si vuole provare.

Chiaramente una dose leggera corrisponde a un trip leggero, e vice versa.

 

Secondo step: Set, setting e trip sitter

 

Bene, hai comprato la tua scatoletta di tartufi magici e non vedi l’ora di mangiarteli tutti insieme ai tuoi amici e farti un bel viaggio nei meandri della tua mente. Sei sicuro però di essere nel posto giusto? Non solo fisicamente, ma anche mentalmente. Se sei alle prime armi con gli psichedelici e stai vivendo periodi di grande stress o sei una persona particolarmente ansiosa, forse è meglio fermarsi a un dosaggio più basso e a una varietà leggera. Questo può fare la differenza tra “good” trip e “bad” trip.

Riguardo allo spazio fisico, è sempre bene essere in un luogo tranquillo: a casa, al parco o in un bosco. Sicuramente non è una buona idea quella di avventurarsi tra le piste ciclabili di Amsterdam sotto allucinogeni o andare a ballare in discoteca. Sii sempre sicuro di essere comodo e poter stare seduto, in un’area senza troppe intrusioni di estranei e con una bella musica di sottofondo.

La musica è una delle chiavi essenziali per il trip perfetto, da musica classica ad elettronica (ambient, trip-hop, chillout, dub), si può spaziare su qualsiasi genere per le prime esperienze.

Se non vi sentite sicuri o avete paura di correre dei pericoli, è consigliato un trip sitter. Il trip sitter, ovvero l’amico sobrio e attento, sarà un po’ il vostro baby sitter durante il viaggio, pronto a mettervi a vostro agio e controllare la situazione.  Non provate dispiacere per l’amica/o astemia/o : è amicizia e la prossima volta, sarete voi a stare lucidi e portare loro per mano.

 

Terzo Step: Enjoy your trip

 

Il trip è iniziato: siediti, allaccia le cinture e preparati a viaggiare, vedi le foglie degli alberi cambiare colore e per qualche strano motivo ti viene da piangere e da ridere allo stesso tempo; vedi immagini nitide e a pixel, senti suoni cristallini e marcati, soprattutto le frequenze alte. Non preoccuparti, è normale. Ricordati sempre di prendere dei bei respiri profondi e di non opporti al trip, ma soprattutto ricordati che il viaggio finirà, non è eterno. Questi tre semplici step diminuiscono drasticamente l’eventualità di un bad trip. Che poi, cos’è questo famigerato bad trip? Un mix di ansia, paranoia e allucinazioni fastidiose. Questo succede raramente con i truffles leggeri, ma è più probabile che succeda se alle prime armi si prendono dosaggi alti di una varietà forte.

Gli effetti dei tartufi magici sono diversi e variano da persona a persona. Si può avere una diversa percezione della profondità, perdersi nei ricordi, vedere colori e forme fondersi, avere un po’ di nausea e confusione e vivere le emozioni come mai prima d’ora.

La psilocibina è una sostanza utilizzata in ambito medico. Soprattutto in terapia, viene utilizzata nella cura delle dipendenze e per affrontare eventi traumatici nella propria vita. I truffles ne contengono la giusta quantità per renderti abbastanza introspettivo da aprirti con i tuoi amici, piangere, ridere e sfogarti. Non va mai abusata e va sempre presa con il giusto rispetto e la giusta attenzione.

Mio caro futuro psiconauta, dopo questa guida forse hai iniziato a considerare un viaggio psichedelico. Ricorda sempre di informarti correttamente e affrontarlo con persone fidate, ti sorprenderà vedere il legame che questo creerà tra te e i tuoi compagni di viaggio.

 

Disclaimer: non incitiamo all’uso di stupefacenti e ne condanniamo fermamente l’abuso. Consigliamo ai maggiorenni che avessero deciso di provare l’esperienza, di farlo in modo consapevole. L’articolo, inoltre, è pubblicato su una testata in Olanda e si riferisce ad un prodotto legale nei Paesi Bassi.