Miquel C. from Sant Boi, Catalunya, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

Un operatore sociale dell’organizzazione Trajekt di Maastricht è sospettato di aver incitato alla violenza i suoi stessi clienti e di averli poi filmati per realizzare un lungometraggio. Si dice che questo Sjef Z. (44) abbia organizzato scontri tra giovani vulnerabili a Maastricht e li abbia filmati.

La vicenda emerge da informazioni del media locale L1. La giustizia conferma l’arresto di un’operatore di 44 anni di Trajekt che stando alle testimonianze, faceva “litigare”  i giovani tra loro e immortalava le risse in video. I giovani hanno detto di essere stati istruiti sul loro ruolo e sul da farsi: a volte facevano la vittima e dovevano lasciarsi maltrattare, quella successiva potevano giocare all’aggressore. Tuttavia, la violenza usata non sarebbe stata finzione, dice il portale.

Tutto questo per girare  un film che ricorda nel concetto il blockbuster americano Fight Club: l’idea che Trajekt abbia lavorato su una produzione cinematografica non sembrava nemmeno troppo folle per i giovani coinvolti; l’organizzazione aveva già realizzato diversi film sotto il nome di Oonder Drök.

Il quarantenne è stato arrestato il 6 ottobre nella sua casa e da allora è detenuto. Di recente, la camera di consiglio, ha deciso di prolungare la sua custodia cautelare di tre mesi. L’organizzazione non conferma le indiscrezioni della stampa.