L’Università di Maastricht ha sospeso uno studente originario di Gaza dopo la pubblicazione sui social di un video in cui sembra esprimere simpatia per la violenza contro Israele, dice AD.
Nel filmato, pubblicato su Instagram e rapidamente diffuso online, il giovane guarda in televisione un servizio sugli attacchi del 7 ottobre 2023. Quando sullo schermo compaiono uomini armati e mascherati, indica la televisione e dice in inglese: «This is me». Subito dopo alza il pollice.
Non è chiaro se con quelle parole intendesse affermare di essere stato coinvolto negli attacchi. Il gesto, tuttavia, è stato interpretato come un’espressione di simpatia per la violenza.
Il caso riguarda un gruppo di studenti di Gaza arrivati nei Paesi Bassi nell’ultimo anno: quasi 50 studenti avevano fatto domanda per studiare nel Paese, ottenendo borse di studio e visti, ma inizialmente non potevano lasciare Gaza. Alla fine i Paesi Bassi si sono impegnati per ottenere la collaborazione di Israele.
Secondo NOS, dal giugno scorso sono arrivati nei Paesi Bassi 47 studenti provenienti da Gaza, destinati a diverse università. L’Università di Maastricht aveva già assegnato nel 2025 borse di studio a cinque studenti di Gaza. Non è noto se lo studente protagonista del video sia uno di loro.
L’università: «Non possiamo indagare sul post»
L’Università di Maastricht ha confermato che il giovane è un suo studente e che il video è stato nel frattempo rimosso. L’ateneo precisa però di non avere il potere di avviare un’indagine sul contenuto del post.
Secondo l’università, è tuttavia sua responsabilità garantire che le attività didattiche si svolgano in condizioni di sicurezza e senza minacce o turbative. Considerata la preoccupazione e l’agitazione che il video potrebbe provocare tra studenti e personale, l’ateneo ha deciso di sospendere temporaneamente lo studente.
Il giovane non può quindi al momento partecipare alle attività didattiche. Nel frattempo l’università valuterà se e a quali condizioni potrà proseguire gli studi.







