La sanzione per chi licenzia, nonostante percepisca i sussidi anti-corona, rimarrà. Almeno in parte, dicono fonti dell’Aia al portale NOS. La multa doveva scomparire del tutto con il secondo pacchetto di aiuti per le aziende aveva annunciato in precedenza il ministro Koolmees, ma ora il governo -investito da una pioggia di critiche- sembra convinto a tornare parzialmente sui suoi passi.

La sanzionedi continuerà ad essere applicata alle aziende che licenziano più di 20 persone e che decidono di farlo senza accordi con i sindacati; in quest’ultimo caso, l’azienda dovrà pagare una multa del 5% dell’importo totale che riceve dal governo.

Secondo l’esecutivo si tratta di una disposizione anti-abuso. Ma se le aziende licenziassero meno di 20 dipendenti, allora non ci sarebbe sanzione. Inoltre, scrive NOS, il pacchetto di misure verrà esteso fino al I ottobre.